La conferenza Czech Leaders Meet Italy ha presentato le opportunità di investimento in Italia per le aziende ceche. Il convegno, organizzato dalla Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca e dalla Confederazione Industria e Trasporti della Repubblica Ceca, si è tenuto mercoledì 26 febbraio presso la sede della Banca Centrale Ceca, con un’ampia partecipazione di aziende ceche di vari settori. Per l’occasione è intervenuto a Praga il Viceministro delle Imprese e del Made in Italy Valentino Valentini, che ha presentato la visione e la strategia del governo italiano per l’attrazione degli investimenti esteri.
Il convegno è stato aperto dai saluti dell'Ambasciatore d'Italia a Praga S.E. Mauro Marsili, dell'Ambasciatore della Repubblica Ceca a Roma S.E. Jan Kohout, del Viceministro dell'Industria e del Commercio della Repubblica Ceca Martin Frélich, del presidente della Confederazione Industria e Trasporti della Repubblica Ceca Jan Rafaj e del presidente della Camera di Commercio Italo-Ceca Danilo Manghi.
“Storicamente il flusso di investimenti tra i due Paesi viaggiava dall’Italia verso la Repubblica Ceca, mentre negli ultimi anni le imprese ceche hanno iniziato a vedere l’Italia come destinazione di potenziale interesse – ha dichiarato il viceministro Valentini –. Il governo italiano è certamente interessato a rafforzare e sostenere queste dinamiche. Presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è stato predisposto un centro One stop shop, che aiuta gli investitori internazionali a velocizzare permessi e burocrazia, oltre alle zone economiche speciali che prevedono incentivi e sgravi”.
A seguire, un ricco panel di contributi tecnici che ha messo in luce gli elementi competitivi dell’Italia, gli incentivi speciali per il Sud, le tendenze macroeconomiche, la dislocazione e l’impatto degli investitori esteri e il grande valore dei distretti e cluster presenti nel territorio nazionale, con gli interventi di Corrado Cipollini, Director of Italian Trade Agency Vienna, Gaia Floquet di SEZ Dedicated Unit, Loredana Federico, Chief Economist di UniCredit Group, Armando Rungi, Professor of Economics at IMT & Senior Research Fellow of the Foreign Investors Observatory di Confindustria - Luiss, e Giovanni Foresti, Head of Territorial Analysis di Intesa Sanpaolo.
Il convengo è stato chiuso da una tavola rotonda sul tema Success stories: Czech players in Italy, moderato dal giornalista Ondřej Houska di Hospodářské noviny, al quale hanno preso parte David Štěpán, Investment Director for International Projects di Czechoslovak Group, Václav Jirků, Partner of Penta Investment - Responsible for the Healthcare Division - Dr. Max e il viceministro Valentino Valentini, che si sono confrontati su temi come burocrazia, manodopera, apertura del mercato e tessuto industriale.
“L’Italia offre un contesto di business dinamico, con un’eccellenza riconosciuta in numerosi settori strategici quali la meccanica, l’automotive, il design, l’agroalimentare e l’alta tecnologia – ha sottolineato il presidente Danilo Manghi - Inoltre l’Italia offre capacità di export al di fuori dell’UE, in mercati storicamente meno raggiungibili dalle aziende ceche”.
La conferenza Czech Leaders Meet Italy è stata organizzata dalla Camera di Commercio e dell'Industria Italo-Ceca (CAMIC) e Confederazione Industria e Trasporti della Repubblica, con la collaborazione dell'Ambasciata d'Italia a Praga, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dell'Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma e di Confindustria.
La conferenza si è tenuta con il supporto di UniCredit Bank Czech Republic and Slovakia e Intesa Sanpaolo Group.
Fonte: Camic
Fonte fotografia: Studio Adam&Costey